Chi siamo


il cammino di formazione del Settore giovani di AC è un itinerario di maturazione umana e cristiana, strettamente legato a quello delle comunità locali, che si avvale dei sussidi e delle proposte dell’associazione diocesana e nazionale.


i giovani vivono il loro cammino nei gruppi parrocchiali, con momenti di condivisione anche a livello zonale e diocesano. Si incontrano periodicamente, per momenti di riflessione, preghiera e servizio secondo le indicazioni degli strumenti proposti per la formazione e la programmazione condivisa a livello parrocchiale e diocesano.

fanno parte del Settore Giovani di ACI giovani compresi tra i 15 e i 30 anni di età, così suddivisi: giovanissimi (15/18 anni), giovani (18/25 anni), giovani-adulti (25/30 anni).

Chi sono i Giovanissimi di AC secondo il Progetto Giovani
Consideriamo giovanissimi quanti hanno un’età compresa tra i 14 e i 17 anni. Questi limiti cronologici qualificano i giovanissimi come adolescenti, persone in crescita che vivono in una fase di transizione dalla fanciullezza alla giovinezza e all’età adulta. Il periodo dell’adolescenza rappresenta un crocevia obbligato nella vita della persona, una passaggio irrinunciabile da cogliere nella sua specificità, tenendo conto della mobilità storica dei confini generazionali con le precocità e i ritardi che questa comporta, senza limitarsi a definire l’adolescente in termini negativi: non è più un ragazzo, non è ancora un giovane. (Progetto Giovani, pag 85)
Un’AC a misura di giovanissimi è allora disponibile ad un rapporto di amicizia significativo e gratuito, capace di condividere la fatica e la gioia dei giovanissimi nel cammino dall’identificazione all’identità, dall’indifferenza o rifiuto per cose e persone fino alla scoperta del loro significato e valore; un’amicizia che si fa condivisione soprattutto perché i desideri si trasformino in progetti e i giovanissimi scoprano la libertà e la dignità dell’essere figli di Dio. (Progetto Giovani, pag 102)
Chi sono i Giovani di AC secondo il Progetto Giovani
In una società caratterizzata da profonde trasformazioni economiche e sociali, dove la velocità di trasmissione delle informazioni e del sapere tende sempre di più a creare quel “villaggio globale” fino a pochi anni fa vagheggiato solo da qualche futurologo, voler definire confini e caratteristiche del “pianeta Giovani” è impresa veramente ardua. Proprio i giovani sono i più direttamente toccati da questa ondata di veloce mutamento ed ogni tentativo di schematizzazione risulta parziale e destinato ad essere rapidamente superato dagli eventi.
Inoltre, l’estendersi alla coscienza comune, a tutto un periodo storico e alla sua cultura, di quelli che un tempo erano caratteri tipici delle giovani generazioni (l’incertezza del futuro, il senso della precarietà, la ricerca di identità, la mobilità dei punti di riferimento) sembra esautorare i giovani da una presa di coscienza in quanto tali.
Nonostante ciò, l’esigenza di capire, di scavare nel vissuto della generazione che ha oggi fra i 18 ed i 25 anni è un’esigenza insopprimibile. Infatti le domande e le attese di questi giovani, che sono poi i nostri coetanei, i nostri amici, i nostri colleghi di studio e di lavoro sono le stesse domande e attese che segnano il nostro cammino, e ci interpellano con forza come credenti e come giovani di AC. (Progetto Giovani, pag 127)

Puoi avere maggiori informazioni sul settore giovani diocesano scrivendoci tramite il modulo dei contatti

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